Olio Tunisino: arrivate in Sicilia 800 tonnellate non previste

Questo incubo deve finire!

Ormai è evidente che si tratta di una vera e propria ‘pratica commerciale sleale’ nei confronti dei produttori di olio di oliva italiani.

Puntualmente, ma vale anche per il grano dal Canada, per le arance marocchine e sudafricane, per i pomodori marocchini ecc…, ad ogni inizio di raccolta delle olive e della formazione del prezzo dell’olio in Italia, arrivano navi stracolme di olio dalla Tunisia a far crollare il prezzo e il valore della produzione Italiana, è successo pochi giorni fa anche al porto di Palermo. Quella partita dolio era destinata ad un’azienda italiana e probabilmente ci ritroveremo delle bottiglie sugli scaffali con l’etichetta extravergine Made in Italy…

Se questo prima valeva solamente per i prodotti non certificati, adesso si estende anche al mercato BIO. Quello stesso mercato in crescita e che sino a ieri era il mercato a riparo dalla concorrenza sleale e dalla crisi.

Se tutto questo non bastasse, ho scoperto che il quantitativo di olio di oliva dalla Tunisia importabile a “DAZIO ZERO” in Europa per il 2018 era già stato esaurito a gennaio.
Per svegliarsi dall’incubo basterebbe garantire trasparenza e controllo della filiera e della formazione del prezzo. (Ignazio Corrao – M5S)

Nel frattempo ho interrogato di nuovo la Commissione Europea —> https://goo.gl/WGGU4W

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